VIRTUS BUSCA 2011 – AUXILIUM CUNEO 0-1 (p.t. 0-1)
VIRTUS BUSCA 2011: 1 A. Gaggioli, 2 M. Yoada (28' st 20 S. Gertosio), 3 M. Tallone, 4 F. Lingua, 5 M. Lovera, 6 D. Barresi (28' st 13 M. Dutto), 7 N. Mestriner (16' pt 19 U. Gaggioli), 8 M. Gregorio, 9 B. S. Karamoko, 10 S. Mollo, 11 F. Romano (14' st 18 A. Yoda).
A disposizione: 12 D. Candela, 14 A. Veneri, 15 K. Bima, 16 L. Cravero, 17 D. Camara.
Allenatore: Calvetti.
AUXILIUM CUNEO: 1 C. Criscuolo, 2 G. Cavallo, 3 A. Roà, 4 R. Fiqhi, 5 K. Ndiaye, 6 S. N. Cihoranu, 7 V. Finocchio, 8 N. Haxha, 9 D. Izzo, 10 S. Criscuolo, 11 F. J. Criscuolo.
A disposizione: 12 R. Sandi, 13 S. F. Zurru, 14 J. Haxha, 15 M. Sacchetto, 16 C. Sclocco, 17 L. Pellegrino, 18 M. Sartirano, 19 A. N Diaye, 20 M. Karamoko.
MARCATORI: 21' pt rig. S. Criscuolo (A).
NOTE: Espulso al 30' st Mollo (V) per fallo di reazione. Ammoniti: F. J. Criscuolo (A), A. Roà (A), S. N. Cihoranu (A), S. Mollo (V), A. Gaggioli (V), M. Lovera (V).
In una serata dal clima ideale per il grande calcio, il sintetico di Busca fa da cornice al terzo appuntamento del girone di Coppa. Davanti a una cornice di pubblico composta da pochi ma rumorosi intimi, la Virtus Busca 2011 cede il passo all’Auxilium Cuneo per 0-1 al termine di un match tirato, spigolosissimo e contrassegnato da decisioni arbitrali ampiamente discusse.
Dominio Busca, poi la doccia fredda sul dischetto
Fischio d'inizio alle ore 21:00 e padroni di casa subito arrembanti. Al 5’ è Mohamed Yoada (n. 2) a dare il primo squillo della serata: galoppata travolgente sulla corsia di destra, penetrazione in area e diagonale che sfiora di un soffio il palo alla sinistra dell'estremo difensore cuneese Christian Criscuolo (n. 1). La Virtus tiene costantemente in mano il pallino del gioco e al 10’ costruisce un'altra palla gol: perfetta manovra corale che libera al tiro Ben Souleymane Karamoko (n. 9), il quale però difetta di precisione aprendo troppo il piattone.
L’Auxilium Cuneo di contro sceglie una tattica d'attesa, rintanata nella propria metà campo a protezione degli spazi, mentre la formazione buschese prova a scardinare il muro avversario con un fittissimo giro palla da dietro.
Al 16’ arriva però il primo episodio chiave, ed è una brutta tegola per la Virtus: il centrocampista Nicolò Mestriner (n. 7) si accascia a terra dolorante al ginocchio dopo una conclusione dalla distanza. Per lui è resa forzata: al suo posto entra Umberto Gaggioli (n. 19).
L'episodio che decide la gara giunge al 21’: su una palla vagante e "sporca" al limite dell'area di rigore buschese, il direttore di gara — appostato a notevole distanza dall'azione — ravvisa tra le proteste generali un presunto trattenuta del capitano Marco Lovera (n. 5) ai danni dell'attaccante ospite. Rigore ineccepibile secondo l'arbitro, tra la rabbia dei padroni di casa. Dal dischetto si presenta il numero 10 cuneese Simone Criscuolo, che spiazza il portiere Alberto Gaggioli (n. 1) e firma il vantaggio ospiti.
Il finale di tempo è un monologo sterile della Virtus contro un Auxilium rintanato in un d'altri tempi "catenaccio all'italiana". La superiorità atletica della Virtus costringe gli ospiti alle maniere forti: finiscono sul taccuino dei cattivi Francesco Junio Criscuolo (n. 11, al 38’) e Alessandro Roà (n. 3, al 42’).
Assedio finale, fioccano i cartellini e la Virtus resta in dieci
Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia, mentre la direzione di gara si fa via via sempre più frammentata e severa. Fioccano le ammonizioni: sanzionati subito Stefano Nicola Cihoranu (n. 6) per l'Auxilium e Samuele Mollo (n. 10) per la Virtus al 7’.
Al 12’ la grandissima occasione per il pareggio buschese: dagli sviluppi di un calcio d'angolo, la palla sventaglia nell'area piccola; batti e ribatti velenoso, il portiere cuneese compie un miracolo d'istinto respingendo d'anticipo, per poi trovarsi sulla traiettoria del tap-in a botta sicura di Karamoko, che gli calcia incredibilmente addosso.
Vista la retroguardia avversaria ormai barricata a difesa dell'esiguo vantaggio, il mister buschese Calvetti decide di pescare dalla panchina: al 14’ entra Aboudoulatif Yoda (n. 18) per Francesco Romano (n. 11), e al 28’ arriva la doppia mossa con gli ingressi di Michele Dutto (n. 13) e Simone Gertosio (n. 20) al posto di Daniele Barresi (n. 6) e dell'ottimo Mohamed Yoada.
L'agonismo sale oltre il livello di guardia e al 30’ arriva l'episodio che chiude virtualmente i giochi: sulla bandierina, infastidito dall'ennesimo intervento deciso, Samuele Mollo cade nella trappola del fallo di reazione e viene espulso dall'arbitro. In dieci uomini, il finale si fa ancora più nervoso per la Virtus, che incassa anche le ammonizioni del portiere Alberto Gaggioli (33’) e di capitan Lovera (40’). In contropiede, nel finale, l'Auxilium spreca l'opportunità del raddoppio con il proprio attaccante che, giunto stremato a tu per tu con Gaggioli, spara a lato.
Il verdetto
A fine gara l'amarezza è tanta per la Virtus Busca: una prestazione in cui si è percepito a tratti un tasso tecnico superiore, ma dove sono mancate cinismo, fame e la giusta lucidità nei momenti chiave. Una serata decisamente no per i ragazzi di mister Calvetti, chiamati ora a voltare subito pagina e ritrovare la cattiveria agonistica già da domenica nel secondo turno di campionato, dove ad attenderli ci sarà il grande ex di turno, mister Giaccalone.

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