Lagnasco 29/03/2016 ore 21.00
Lagnasco-Virtus
Busca 3-2 (2-1) 29’, 41’ Casalloni (LA); 34’ Bodrero (VB); 66’ Kolahi (LA); 89’
Sansoldo (VB) arbitro Sig. Aguiari sez. Nichelino.
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Federico Bodrero straripante a Lagnasco |
Sul caldissimo campo di Lagnasco big match di giornata fra i biancoazzurri
locali ed i gialloneri. La gara risulta fin da subito maschia, tackle e
contrasti decisi da entrambe le parti, l’arbitro fischia male e molte volte a
sproposito, intanto l’arena diventa una bolgia.
I padroni di casa punzecchiano Barbero con delle punizioni dal
limite, ordinaria amministrazione per il numero 1 buschese. Arriva il turno
degli ospiti a farsi vedere in avanti, al 17’ schema su punizione, Bodrero
libera GianComba, tiro strozzato a lato, al 21’ occasionissima Virtus, palla a
Bodrero che a centrocampo, controlla, si gira e lancia alla perfezione ancora
GianComba che corre sulla fascia dx, arrivato in area si accentra e tira, palla
deviata sul palo da Giorgis. Gli avanti del Lagnasco aspettano l’errore della
difesa che al 24’ arriva, palla persa sciaguratamente, per Casalloni è un gioco
da ragazzi trafiggere Barbero. I buschesi non si scompongono e si riversano in
avanti, al 33’ strepitosa rete di Bodrero, il bomber riceve sulla trequarti,
avanza, semina il marcatore e dal limite con precisione chirurgica, calcia un
missile che si infila a fil di palo, si ritorna in parità. I gialloneri
continuano ad attaccare, lo stesso Bodrero viene clamorosamente fermato dal
direttore di gara per un off-side inesistente, il Sig. Aguiari non si avvede
della presenza dell’ultimo uomo della difesa lagnaschese, posizionato alle sue spalle.
I gialloneri riescono comunque a fare Harakiri per la seconda volta, pasticciaccio
in difesa, rinvio corto che libera al tiro un avanti del Lagnasco, Barbero
interviene in tuffo ma la sua corta respinta è facile preda di Casalloni che non
si fa pregare a gonfiare la rete per la seconda volta. Si và al riposo con i
padroni di casa, per le azioni create, inaspettatamente in vantaggio.
Nel secondo tempo la gara aumenta di intensità, con gli ospiti
alla ricerca del pari la carica agonistica lievita ancor di più. Il Lagnasco gioca
di rimessa, cercando di abbassare il ritmo, i marpioni biancoazzurri cadono
come birilli al minimo tocco (ma anche senza tocco), coadiuvati da un direttore
di gara insufficiente e senza polso. Al 21’ i padroni di casa soffiano palla a
centrocampo e sorprendono una sguarnita difesa giallonera, il centravanti
Kolahi entra in area e supera per la terza volta Barbero. I buschesi punti sull’orgoglio
aumentano ancor di più gli sforzi, ma come già successo in questa stagione, incomprensibili
decisioni arbitrali, penalizzano fortemente la Virtus Busca. Al 30’ fuga sulla
sx di Bodrero, sterzata in area ed intervento scomposto sulle gambe del diretto
marcatore, il Sig. Aguiari fischia ed indica il dischetto. Lo stesso direttore
di gara viene circondato dai biancoazzurri e sanziona una punizione dal limite
dell’area, a questo punto è la volta degli ospiti rivendicare le proprie
ragioni ed infatti il Sig. Aguiari ritorna sulla sua decisione iniziale e
conferma il rigore. La telenovela non finisce qui, a seguito delle ulteriori
proteste in campo dei giocatori e fuori del pubblico, il direttore scende a
miti consigli dando ragione definitivamente ai lagnaschesi, (l’origine del nome
del paese probabilmente ha a che fare con lagnanza, lagnarsi….), incredibilmente
alla Virtus viene scippato un rigore per due volte in un paio di minuti. Alla
battuta della punizione và Bodrero, il suo tiro indirizzato nel sette del primo
palo, viene miracolosamente alzata in angolo dall’ottimo Giorgis. I gialloneri
attaccano senza sosta, creando mischie e racimolando punizioni dal limite, poi all’89’
Sansoldo raccoglie un traversone dalla dx e accorcia le distanze. La partita è
nuovamente riaperta, anche se siamo nel recupero, al 92’ il solito caparbio
Bodrero calcia magistralmente una punizione dal limite, Giorgis stavolta è
battuto ma la palla si infrange contro la traversa. L’assedio finale si
conclude con un'altra punizione dei Bodrero che stavolta sorvola il legno e
sancisce la vittoria dei padroni di casa.
Tanto
cuore e tanti errori, le tre reti del Lagnasco sono regali gialloneri, peccato
occasione persa per sognare ad occhi aperti, ma venerdì a Busca arriva la
capolista, crediamoci.
Lagnasco Giorgis;
Vagliano M.; Pera; Ponso M.; Paschetta; Audisio; Isaia; Vagliano A.; Kolahi; Beltrame;
Casalloni. A disposizione: Gjioni; Abbà; Vagliano L.; Demaria; Dal Cappello; Ponso
D. Allenatore Sig. Colombano
Virtus Busca Barbero;
Bima L. (Gregorio); Comba P.; Migliore; Forte A.; Strati; Comba G.; Forte F.
(Savoca); Bodrero; Daniele (Sansoldo); Rosso (Bima A.). A disposizione: Fenoglio
F.; Ferrero. Allenatore Sig. Forte M.
LSdS